Come Pulire gli Impianti Dentali? Suggerimenti Utili

spazzolino da denti e dentifricio
Il biglietto da visita per eccellenza con cui ci presentiamo agli altri, oltre al viso, è sicuramente il sorriso: sfoggiare un sorriso bello e sano è un ottimo punto di partenza per curare le relazioni con gli altri e per essere più sicuri di noi stessi. Adottare una corretta igiene orale per la cura e la salute dei nostri denti è importantissimo sia per chi ha denti naturali, sia per chi ha un impianto di protesi dentale. Con questi presupposti, come pulire gli impianti dentali? Ecco tutte le risposte.

In molti, erroneamente, credono che chi possiede un impianto dentale, con protesi su barra o similare, non sia obbligato a pulirli a fondo. Niente di più sbagliato! Chi ha un impianto dentale deve curare ancora di più la propria igiene orale. Questo perché i batteri tendono a depositarsi con maggiore facilità e con più frequenza nelle zone dei tessuti che circondano gli impianti. È fondamentale, pertanto, effettuare con regolarità la pulizia del cavo orale: questo è il modo più semplice ed efficace per preservare il più a lungo possibile l’impianto di protesi dentale. Allora come pulire gli impianti dentali?

Gli strumenti necessari

La pulizia degli impianti dentali è possibile grazie ad appositi accessori pensati per favorire le cure dentali. Questi strumenti da utilizzare per l’igiene della protesi e degli altri denti si possono acquistare facilmente in farmacia o al supermercato. Tra di essi troviamo:

    • spazzolino per impianti dentali (che può essere sostituito con uno tradizionale, meglio se con le setole morbide) oppure elettrico,

    • filo interdentale modello superfloss (ossia piatto),

    • scovolino,

  • idropulsore.
strumenti per l'igiene orale
Immagine di wayhomestudio su Freepik

Sempre parlando di come pulire gli impianti dentali, è utile dire che per quanto riguarda il dentifricio, in commercio è possibile scegliere tra tantissimi modelli disponibili fra cui dentifrici per denti sensibili, dentifrici dal potere sbiancante, al fluoro e via dicendo. Si potrà prediligere quello che più si preferisce e che si reputa più ottimale. L’importante è puntare sempre sulla qualità.

Come pulire gli impianti dentali fissi?

In generale e, in particolar modo per chi ha un impianto dentale, le regole alla base di una corretta igiene orale sono quelle che conosciamo tutti. È necessario lavare accuratamente i denti subito dopo ogni pasto (quindi dopo colazione, pranzo, merenda e cena). Ma non solo: è possibile scegliere tra lo spazzolino tradizionale e quello elettrico. Quest’ultimo in molti casi si rivela migliore rispetto a quello manuale: grazie ai movimenti più veloci riesce infatti ad eliminare in modo più efficace la placca e il tartaro che si depositano sui denti e tra le gengive.

Chi vuole sapere come pulire gli impianti dentali dovrebbe anche considerare che esistono, come anticipato, degli spazzolini pensati per la pulizia di impianti dentali. Qualunque accessorio si deciderà di utilizzare non si dovrà effettuare troppa pressione o movimenti bruschi durante la fase di spazzolatura dei denti. Sarà invece utile effettuare movimenti veloci ma non troppo, dal basso verso l’alto, ed eseguire uno sfregamento non troppo invasivo. Sarà opportuno cercare di concentrarsi maggiormente sugli spazi che intercorrono tra un dente e l’altro, perché è proprio lì che si depositano i batteri.

L’importanza del filo interdentale superfloss, dello scovolino e dell’idrupulsore

Sempre parlando di come pulire gli impianti dentali, c’è da dire che anche il filo interdentale modello superfloss,è un grande alleato per la pulizia delle protesi su barra e non solo. Infatti, grazie alla sua forma piatta differente dal filo interdentale tradizionale, permette di pulire meglio, più facilmente e in profondità tra gli spazi interdentali. Se, ad esempio, una persona presenta una protesi dentale caratterizzata da un ponte che unisce più denti tra loro, il classico filo interdentale non è idoneo per la pulizia perché non scorre adeguatamente. Il filo interdentale modello superfloss, invece, si insinua molto bene tra gli spazi: la sua parte più spugnosa riesce a circondare meglio l’impianto dentale e a pulirlo a fondo.

Lo scovolino è particolarmente indicato per la pulizia di impianti dentali nel caso in cui si presentino ampi spazi tra un dente e l’altro. Con questo strumento si riesce a pulire bene la zona interessata, senza creare traumi inutili alle gengive. La pulizia con lo scovolino si effettua con movimenti dall’interno all’esterno della protesi e viceversa.

Ma come pulire gli impianti dentali con l’idropulsore? Quest’ultimo, grazie al getto dell’acqua, riesce a togliere perfettamente tutti i residui di cibo che si depositano nel cavo orale. Usarlo è davvero molto semplice: basta dirigere il getto dell’acqua con un’angolatura di circa 45 gradi rispetto al dente, senza premere troppo, ed effettuare un movimento dal basso verso l’alto. I risultati saranno ottimali.

Come pulire gli impianti dentali? Non bisogna sottovalutare il supporto di un professionista

Infine, per chi vuole sapere come pulire gli impianti dentali è utile ricordare che non bisogna sottovalutare il supporto dei professionisti del settore. Il dentista potrà dare non solo indicazioni specifiche e personalizzate considerando l’impianto su dente in questione: potrà anche occuparsi della pulizia ed eseguire i controlli necessari al corretto mantenimento della protesi.